Tarasconi e Molinari a Bologna

“Piacenza, candidata a Capitale della cultura, taglia sulla cultura”

Tarasconi e Molinari (Pd): “Il ragionamento del Centrodestra non fa una piega”

“Come è noto, il Comune di Piacenza ha candidato la nostra città a Capitale della Cultura 2020 e la prossima settimana avremo il responso di quale delle finaliste si aggiudicherà il prestigioso riconoscimento. Con un ottimo tempismo – osservano i consiglieri regionali Pd Tarasconi e Molinari – il Comune di Piacenza taglia di 200mila euro gli stanziamenti alla Fondazione Teatri, cioè alla cultura”.

“Questa scelta, oltre ad essere fuori tempo, non ha senso – incalzano gli esponenti dem che spiegano: negli ultimi anni il Governo ha aumentato i fondi alla cultura, la Regione Emilia-Romagna li ha più che raddoppiati dall’insediamento dell’attuale legislatura, mentre il Comune di Piacenza si conferma ancora una volta come il solito Centrodestra tremontiano che pensa che con la cultura non si mangia”.

“Peggio – sottolineano – sono le giustificazioni addotte sui tagli. Il Comune infatti dichiara che la diminuzione di risorse sia frutto del mancato aumento dell’Irpef, dimenticando di aver dichiarato più volte in campagna elettorale che mai avrebbero alzato le tasse. A questo punto sorge il dubbio che all’epoca il bilancio non fosse stato opportunamente studiato”.

“Questa linea è incoerente con lo sforzo e l’impegno profusi fino ad ora per dare una marcia in più a Piacenza. In attesa del responso della prossima settimana – hanno concluso Tarasconi e Molinari – siamo consapevoli che mentre a Piacenza si taglia, le nostre concorrenti stanno aumentando gli investimenti nella cultura per arrivare all’ambizioso obiettivo”.

Bologna, 6 febbraio 2018