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Chiusura biglietteria Fiorenzuola: “Inaccettabile la risposta di Trenitalia”

Tavolo urgente con Trenitalia”, annunciano i consiglieri regionali piacentini che rilanciano: “La Regione pronta a stanziare fondi per scongiurare la chiusura dello sportello”

“Troviamo che le giustificazioni addotte da Trenitalia sulla chiusura della biglietteria di Fiorenzuola siano inaccettabili – così i consiglieri regionali Gian Luigi Molinari e Katia Tarasconi (Pd) commentano l’annuncio sulla razionalizzazione degli sportelli annunciata nei giorni scorsi da Trenitalia”.

“In accordo con l’assessorato chiediamo un confronto diretto con i dirigenti del gestore di servizi per proporre eventuali soluzioni e scongiurare la chiusura della biglietteria di Fiorenzuola, visto che si tratta di un presidio strategico da mantenere sul territorio. A questo proposito – annunciano Molinari e Tarasconi – la Regione è pronta a stanziare fondi propri, per coprire le spese del personale, ma occorre chiarirci sulle enormi mancanze della società sulle quali non siamo disposti a transigere”.

“La cosa grave – incalzano i consiglieri – è che il piano di chiusure sia stato deciso in modo arbitrario, senza nessun confronto con i territori. E poi – continuano – Trenitalia si appella alla correttezza, mentre dal canto suo preferisce pagare penali piuttosto che onorare il contratto di servizio che prevede l’aggiunta di carrozze contro il sovraffollamento per offrire un trasporto degno ai viaggiatori: quelle dove sono finite?”

In questo periodo Molinari e Tarasconi avevano presentato alcuni atti ispettivi sulla tutela dei pendolari con l’obiettivo di verificare la compatibilità del contratto con questa riorganizzazione che penalizza Fiorenzuola: “A questo punto ci auguriamo che Trenitalia manifesti la volontà di collaborare con noi, altrimenti potremmo intraprendere anche azioni clamorose”.

 

Bologna, 11 dicembre 2017