“L’aria di Piacenza è irrespirabile; il 2020 è appena cominciato e siamo già al decimo sforamento in città e otto alla Besurica, secondo quanto rilevato dalle centraline di Stradone Farnese e di Montecucco. Non si può andare avanti cosi: serve più coraggio per tutelare la salute pubblica e non si possono prendere provvedimenti-spezzatino che non portano a una vera soluzione”. È lapidaria la consigliera regionale Katia Tarasconi, candidata alle prossime elezioni del 26 gennaio.

“L’emergenza antismog dovrebbe portare a scelte più coraggiose nella consapevolezza che si scontenterà inevitabilmente qualcuno – afferma senza mezzi termini Tarasconi -; fino a qui è evidente che le soluzioni adottate non siano sufficienti a salvaguardare la qualità della vita delle persone”.

La Regione Emilia-Romagna ha stipulato un accordo di programma con le altre Regioni del bacino padano (Veneto, Lombardia e Piemonte) per azioni coordinate e congiunte: si tratta di affrontare il tema in modo sinergico e continuativo proprio perché l’aria non ha confini; si deve arrivare ad un abbassamento sostanziale delle polveri sottili per tutelare la salute delle persone senza dover essere in stato di emergenza ogni due giorni”.

 

Bologna, 14 gennaio 2020